Civitas e Corrente Giovani hanno consegnato oggi una proposta di mozione riguardante la alte spese condominiali negli alloggi di proprietà comunale. Di seguito ne riportiamo il testo.
Il Comune di Borgo Valsugana è proprietario di tre edifici, adibiti ad appartamenti destinati ad anziani e/o utenti con particolari necessità, situati in Via al Prà (n. 8 alloggi), in via al Mercato (n.2 alloggi) e in Via S.Francesco D’Assisi (n. 7 alloggi). Per coordinare e affrontare l’esigenza sul territorio di abitazioni destinate a questo tipo di utenti, l’amministrazione municipale collabora con altri Enti e associazioni, ma la proprietà rimane pubblica.
Alcuni cittadini ci hanno segnalato che, nel corso dell’anno 2010, gli inquilini che occupano gli appartamenti dell’alloggio di via al Prà hanno dovuto affrontare un pagamento di eccessive spese a causa del sistema di riscaldamento centralizzato, trovandosi a sostenere circa €370 mensili per le sole spese condominiali relative alla produzione e utilizzo dell’acqua calda sanitaria. Una cifra notevolmente superiore alla spesa media per tale servizio in edifici residenziali simili. Ci viene riferito che tale problematica è stata riscontrata, se pur con minore evidenza, anche per quanto riguarda l’edificio ubicato in via San Francesco d’Assisi.
A fronte di questa segnalazione sollecitiamo l’amministrazione a cercare di risolvere tale problematica, sia nell’ottica del risparmio economico – ci riferiamo ad una fascia “debole” di cittadini che spesso vive con una pensione mensile di €500 o poco più – sia nell’ottica di un più efficiente risparmio energetico.
Per la risoluzione dei problemi segnalati, proponiamo di seguito alcune soluzioni:
- La prima, a lungo termine e certamente la più costosa, prevede da parte dell’amministrazione la sostituzione della sola caldaia di grossa potenzialità (attualmente presente all’interno dei due edifici) con due caldaie funzionanti a cascata di potenzialità inferiore. Questo permetterebbe un notevole risparmio nei consumi di gas metano, sia nel periodo invernale che soprattutto in quello estivo, quando viene prodotta solo l’acqua calda sanitaria.
- La seconda, a breve termine e “amica dell’ambiente”, prevede l’installazione di pannelli solari sui due edifici. Questa soluzione, oltre a permettere un risparmio economico agli inquilini, andrebbe anche a favorire l’utilizzo di energie alternative, in linea con le iniziative comunali già in atto e con un occhio di riguardo ad esempi di buone prassi (vedi Friburgo).
Pertanto, con la presente MOZIONE, si intendono impegnare Sindaco e Giunta Comunale a:
- Ritenere la problematica segnalata di considerevole importanza e stanziare al più presto in bilancio le risorse necessarie per risolverla, soprattutto in riferimento alle ingenti cifre per la produzione e l’utilizzo dell’acqua calda sanitaria addebitate agli inquilini degli edifici comunali citati;
- Valutare se le due soluzioni proposte in premessa possano essere attuate. In ogni caso, valutare a breve ogni altra soluzione percorribile per il contenimento delle spese a carico degli inquilini e per facilitare il risparmio energetico negli edifici di proprietà comunale.
Apprezzo il vostro interessamento riguardo le eccessive spese condominiali nelle case di proprieta del Comune (a nome della Sig.ra Elsa Andreon ma credo anche a nome degli altri inquilini del condominio sito in Via Al Pra’). Mi faccio carico di portare a conoscenza di tutti gli inquilini del suddetto stabile della vostra iniziativa. Cordiali saluti. Nadia